Negli ultimi anni parole come sostenibilità, transizione energetica o fonti energetiche rinnovabili sono entrate nel linguaggio quotidiano. Nonostante questo, il significato di molti termini utilizzati quando si parla di energia e ambiente non è sempre immediato e chiaro a tutti. Comprendere il significato dei termini green è fondamentale per orientarsi tra scelte di consumo, bollette, incentivi e comportamenti più consapevoli.
Questo glossario nasce proprio con l’obiettivo di chiarire i concetti chiave legati al mondo dell’energia e della sostenibilità, con definizioni semplici e accessibili per tutti. Scopri di quanti di questi termini conosci il vero significato!
Indica un modello di utilizzo dell’energia capace di soddisfare i bisogni energetici attuali senza compromettere le risorse disponibili per le generazioni future. Si basa principalmente sull'integrazione di efficienza energetica, riduzione degli sprechi di energia e delle emissioni inquinanti e uso di fonti rinnovabili.
Sono fonti energetiche che si rigenerano naturalmente e in modo continuativo, come il Sole, il vento, l'acqua e le biomasse. Il loro utilizzo riduce l’impatto ambientale della produzione energetica rispetto all'uso dei combustibili fossili (gas naturale, petrolio e carbone) e dell'energia nucleare.
È la capacità di ottenere lo stesso risultato consumando meno energia. Ad esempio, un modello di lavatrice che completa un ciclo di lavaggio assorbendo meno kWh di un altro apparecchio è più efficiente. In generale, un’abitazione più efficiente richiede meno energia per essere riscaldata, raffrescata, illuminata o per svolgere tutte le sue attività quotidiane.
Processo di passaggio da un sistema di produzione e consumo di energia basato sulle fonti fossili a uno fondato sulle fonti rinnovabili e su modelli di consumo più sostenibili. La transizione energetica coinvolge processi industriali e tecnologici e le abitudini quotidiane di tutti i cittadini. (Leggi di più sulla transizione energetica)
Indicatore che misura la quantità di emissioni di gas serra generate direttamente o indirettamente da un’attività, da un prodotto o da uno stile di vita di ciascuna persona. Viene espresso in tonnellate di CO2 equivalente.
Sono gas presenti nell’atmosfera che contribuiscono all’effetto serra. Vengono prodotti da processi naturali e industriali. Tra i più noti c’è l’anidride carbonica (CO2), legata in gran parte all’uso di combustibili fossili. (Leggi di più sui gas serra e sui loro effetti)
Indica l’insieme delle strategie messe in atto per ridurre le emissioni di carbonio, soprattutto nei settori dell’energia, dei trasporti e dell’industria.
Si tratta di modello di comunità in cui cittadini, imprese e enti locali producono, consumano e condividono energia rinnovabile a livello locale, con benefici economici e ambientali. (Leggi di più sulle comunità energetiche)
Sono dette anche reti elettriche intelligenti. Si tratta di particolari sistemi che utilizzano tecnologie digitali per gestire in modo più efficiente la produzione, la distribuzione e il consumo di energia. Sono in grado di misurare e ridurre gli sprechi energetici grazie all'utilizzo di smart meter e sensori.
È l’utilizzo diretto dell’energia prodotta localmente, ad esempio tramite un impianto fotovoltaico, riducendo il prelievo dalla rete. Un esempio sono i pannelli fotovoltaici delle abitazioni private e delle imprese oppure il principio di produzione e consumo di energia su cui di basa una comunità energetica.
Insieme di soluzioni e interventi che riducono la dispersione di calore di un edificio o di un'abitazione, migliorando il comfort e diminuendo i consumi energetici. Esempi di questi interventi sono l'installazione di infissi a risparmio energetico e la coibentazione.
Indicatore che misura l’efficienza energetica di un edificio o di un elettrodomestico, espresso con una scala che va da A (più efficiente) a G (meno efficiente): maggiore è la classe energetica, minori saranno i consumi di energia richiesti da un elettrodomestico per il suo funzionamento o da un'abitazione per svolgere le sue normali attività (riscaldamento, raffrescamento, illuminazione, ecc.).
Apparecchi progettati per svolgere le stesse funzioni dei modelli tradizionali, consumando meno energia. L'efficienza viene indicata dalla classe energetica e da una serie di informazioni e parametri che vengono sintetizzati in un documento obbligatorio chiamato etichetta energetica.
Sistema di trasporto che utilizza veicoli alimentati da energia elettrica, contribuendo alla riduzione delle emissioni locali. La mobilità elettrica può riguardare le reti di trasporto pubbliche (treni, metropolitane, autobus), ma anche mezzi privati, come automobili, motorini, biciclette e monopattini.
Sono rappresentate da carbone, petrolio e gas naturale. Sono risorse non rinnovabili e responsabili di gran parte delle emissioni di gas serra. Abbandonarne l'utilizzo a favore delle fonti rinnovabili è la base della transizione energetica.
Incentivi economici messi a disposizione a livello nazionale o regionale per favorire interventi di efficientamento energetico o l’adozione di tecnologie sostenibili.
Rappresentano l’energia utilizzata all’interno di un’abitazione per riscaldamento, raffrescamento, illuminazione e utilizzo degli elettrodomestici. I consumi energetici di un nucleo famigliare sono indicati nelle bollette di gas e luce e concorrono al calcolo della spesa per la materia prima e di altre voci di costo nelle bollette.
Riduzione dei consumi attraverso comportamenti consapevoli, tecnologie efficienti e una migliore gestione dell’energia. L'impegno per la riduzione dei consumi energetici si riflette sull'impatto ambientale e si converte in un risparmio nei costi delle bollette gas e luce.
Condizione in cui le emissioni di gas serra prodotte vengono compensate da azioni di riduzione o assorbimento, come riforestazione o tecnologie di cattura del carbonio.
Modello di crescita economica che integra tutela ambientale, benessere sociale ed equilibrio economico con l'obiettivo di raggiungere un equilibrio globale. Il principale riferimento per questa transazione è l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.