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14/09/2022

EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI

efficienza energetica degli edifici

Siamo abituati a confrontarci con la classe energetica degli elettrodomestici, ma anche gli edifici e gli appartamenti hanno un loro valore di efficienza energetica che influisce sul dispendio di energia necessario per svolgere determinate attività: riscaldamento, raffrescamento e illuminazione sono gli esempi più comuni.
In questo articolo vediamo come si valuta l'efficienza energetica di una casa, qual è la documentazione relativa e come è possibile migliorare la classe energetica di un edificio o un appartamento.

Cos'è l'attestato di prestazione energetica (APE)

L'attestato di prestazione energetica è una certificazione che esprime, usando una scala di valori prestabilita, l'efficienza energetica di una casa, un appartamento o un edificio.
L'APE viene redatto da un tecnico specializzato che, a seguito di rilevazioni e ispezioni, calcola l'indice di prestazione energetica globale (o EPgl) dell'immobile inserendo quest'ultimo nella classe di riferimento specifica.

L'attestato di prestazione energetica è un documento utile per conoscere le prestazioni energetiche della propria abitazione, ma è fondamentale nel caso in cui si voglia procedere a una compravendita, a una donazione, all'affitto o a ristrutturazioni di una certa importanza.

La certificazione ha una durata massima di dieci anni e, successivamente, in caso di necessità o a seguito di ristrutturazioni importanti, bisognerà rivolgersi a un tecnico specializzato per richiederne l'aggiornamento.

Classi di efficienza energetica di un edificio

Al pari di quelle degli elettrodomestici riportate sulle etichette energetiche, anche un immobile può appartenere a una classe energetica specifica, determinata sulla base del suo indice di prestazione energetica globale, con valori all'interno di una scala da A4 a G. Nello specifico, i valori di riferimento delle diverse classi energetiche sono i seguenti:

  • Classe A4 - EPgl inferiore a 0,40

  • Classe A3 - EPgl compreso tra 0,40 e 0,60

  • Classe A2 - EPgl compreso tra 0,60 e 0,80

  • Classe A1 - EPgl compreso tra 0,80 e 1,00

  • Classe B - EPgl compreso tra 1,00 e 1,20

  • Classe C - EPgl compreso tra 1,20 e 1,50

  • Classe D - EPgl compreso tra 1,50 e 2,00

  • Classe E - EPgl compreso tra 2,00 e 2,60

  • Classe F - EPgl compreso tra 2,60 e 3,50

  • Classe G - EPgl superiore a 3,50

Classi con EPgl inferiore comprendono quindi abitazioni in gradi di consumare meno energia per sostentarsi e svolgere le normali attività. Ci sono interventi, più o meno importanti, che è possibile effettuare per migliorare la classe energetica della propria casa e ottenere così un risparmio energetico e, spesso, un maggior valore economico dell'immobile. 

Interventi per migliorare la classificazione energetica

Esistono vari interventi utili a migliorare la classe di efficienza energetica di un immobile o un appartamento. Tra le varie azioni che possono essere attuate, quelle capaci di portare i benefici maggiori sono le seguenti:

  • isolamento termico dell'edificio: coibentare un edificio applicando un cappotto termico, è un ottimo modo per migliorare in modo importante la sua efficienza. Questo tipo di intervento può essere eseguito su abitazioni indipendenti o su condomini, ma non è ovviamente applicabile al singolo appartamento all'interno di un complesso abitativo;

  • isolamento termico del tetto: come per le pareti, anche il tetto può essere isolato al fine di ridurre la dispersione di calore;

  • sostituzione degli infissi: questo intervento può essere eseguito anche sul singolo appartamento e consente di migliorare l'efficienza dello stesso riducendo la dispersione di calore. Installare nuovi infissi ad alta efficienza energetica, con vetri doppi o tripli, consente di mantenere la temperatura interna in modo più efficace, riducendo l'uso di riscaldamento o condizionatori. Un ulteriore vantaggio è dato da vetri schermati che riducono maggiormente il calore assorbito dall'esterno;

  • impianti fotovoltaici con accumulatore: installare sul tetto della propria casa indipendente o del condominio un impianto fotovoltaico con accumulatore, consente di migliorare l'autonomia energetica del complesso e ridurre i consumi di energia elettrica;

  • aggiornamento dell'impianto di riscaldamento con caldaie a condensazione o termocamini;

  • installazione di un impianto solare termico che, al pari di quello fotovoltaico, consente di sfruttare l'energia solare per riscaldare gli ambienti e l'acqua.


Questi sono i principali interventi di efficientamento energetico che è possibile effettuare per migliorare la classe energetica di un immobile: purtroppo, in molti casi, si tratta di attività importanti che devono essere applicate all'intero edificio e che quindi non possono essere svolte dal singolo proprietario di un appartamento all'interno di un complesso residenziale.