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25/01/2023

PIANO COTTURA A INDUZIONE: COME FUNZIONA, PRO E CONTRO

piano cottura a induzione come funziona pro e contro
Negli ultimi hanno sono sempre più diffusi nelle nostre cucine, ma non tutti ancora conoscono bene i piani di cottura a induzione e sanno come funzionano. In questo articolo vi parliamo di questa particolare tipologia di piani cottura senza gas e affrontiamo i principali dubbi che li riguardano.

Piano a induzione, come funziona

Il piano a induzione è un particolare piano cottura per la cucina che sfrutta il fenomeno fisico dell'induzione elettromagnetica per generare calore e cuocere gli alimenti. 

Sotto a ogni fornello a induzione è presente un elettromagnete che, a contatto con il fondo della pentola, genera un campo magnetico e avvia un flusso elettrico dalla piastra direttamente alla padella posta sul piano. Questo particolare processo fisico fa sì che il piano cottura resti freddo mentre a scaldarsi è solo la padella utilizzata che, grazie al calore generato, cuocerà i cibi messi al suo interno. Proprio per via del particolare modo in cui viene generato, è importante notare che il flusso di calore si interrompe non appena la padella viene rimossa dal piano, poiché il campo magnetico non può esistere senza un materiale conduttore a contatto.

Questa caratteristica rende i piani a induzione molto sicuri e si riducono molto i rischi legati a scottature e ustioni accidentali.

Le pentole per il piano a induzione, quali scegliere?

Proprio per via del particolare funzionamento che caratterizza questa tipologia di piani cottura, non tutte le pentole sono adatte ad essere utilizzate: affinché una padella possa attivare il piano a induzione e consentire la cottura degli alimenti, è necessario che abbia un fondo piatto che sia costituito da un materiale ottimo conduttore magnetico come ferro, ghisa o acciaio. Questa attenzione vale per qualsiasi tipo di pentola si voglia utilizzare sul piano, moka compresa.

Questo aspetto va sicuramente tenuto in considerazione quando si vuole valutare l'installazione di un piano a induzione nella propria cucina, verificando preventivamente se le pentole in nostro possesso sono adatte o se avremo necessità di rinnovarle tutte o in parte.

Come capire se una pentola è adatta al piano a induzione

La maggior parte delle pentole e padelle in vostro possesso sarà, probabilmente, adatta anche ad essere utilizzata su un piano a indizione. Ma come fare per capirlo ed essere assolutamente certi di non dover buttare la nostra batteria di pentole?

Capire se una pentola può essere usata con il piano a indizione è estremamente semplice, sarà sufficiente fare il test della calamita: procuratevi un piccolo magnete e provate ad avvicinarlo al fondo delle vostre padelle; se si attacca, potrete utilizzarle anche con il nuovo piano cottura elettrico.

Consumo dei piani a induzione e potenza del contatore

Una delle leggende che accompagnano da sempre i piani a induzione è legata ai loro consumi. Nel corso degli anni la tecnologia dei piani cottura si è evoluta e, come per qualsiasi altro elettrodomestico, la loro efficienza energetica è migliorata, rendendoli sempre meno energivori.

Al momento dell'acquisto è sempre importante valutare i consumi del piano a induzione e leggere attentamente l'etichetta energetica per capire quanto il suo utilizzo impatterà sulla nostra richiesta di energia elettrica complessiva.

L'utilizzo di un piano elettrico permette di ridurre i consumi di gas azzerando quelli legati alla preparazione del cibo, ma, al contempo, aumenta i nostri consumi di energia elettrica e il suo utilizzo, abbinato a quello di altri grandi elettrodomestici come la lavastoviglie, il forno o il frigorifero, potrebbe farci superare il tetto di potenza massima di 3 kw del contatore domestico, facendolo saltare.
Per evitare questo rischio, sarà sufficiente richiedere al proprio fornitore luce un aumento della potenza del contatore, operazione molto semplice e veloce i cui costi sono stabiliti dall'Autorità e dipendono dalla potenza richiesta.

Piano cottura a induzione, pro e contro

Quali sono quindi i vantaggi e gli svantaggi dei piani a induzione? Riassumiamo velocemente i pro e i contro di questi innovativi paini cottura.

Tra i vantaggi dei piani cottura a induzione ci sono i seguenti:
  • maggior efficienza rispetto ai tradizionali piani a gas (si stima un 50% di riduzione dei tempi di cottura);

  • riduzione del consumo di gas naturale;

  • praticità di utilizzo e pulizia grazie ai materiali utilizzati per la loro realizzazione;

  • riduzione dei rischi di ustione poiché i piani a induzione non si scaldano quando sono in funzione.

Per quanto riguarda invece gli svantaggi dei piani a induzione, dobbiamo tenere presente che:
  • potrebbe essere necessario rinnovare le pentole completamente o parzialmente;

  • potrebbe essere necessario richiedere un aumento della potenza del contatore con relativi costi.

I piani a induzione sono a tutti gli effetti un'innovazione interessante in cucina e il loro utilizzo consente di rendere la preparazione dei cibi più efficiente e meno dispendiosa dal punto di vista energetico. Decidere se affidarsi a questa tipologia di piano cottura dipende dalla situazione di ciascuno: è importante mettere a confronto vantaggi e svantaggi oltre a valutare attentamente eventuali costi correlati da sostenere per la messa in opera di un piano di cottura a elettrico per capire se fa al caso nostro.