COME CAMBIARE GESTORE DELLA LUCE IN QUATTRO PASSI

Se hai intenzione di cambiare gestore della luce ma non sai quali sono i passi da effettuare, ecco una guida per te.

Di seguito chiariremo i punti salienti per scegliere consapevolmente il nuovo fornitore di luce: cosa comporta il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero e le relative date per adeguarsi al cambiamento, come scoprire i consumi, i documenti e le tempistiche occorrenti per la procedura che, come potrete leggere nel seguente elenco, è molto semplice.
Ricordiamo che per maggiori informazioni è possibile contattare il nostro numero verde 800917796.
 

1) Come scoprire il proprio consumo

E’ importante conoscere i propri consumi energetici nell’ottica di un cambio gestore della luce.
Queste informazioni si rintracciano facilmente in ogni bolletta del gas sotto la voce “Consumo annuo”. 
Sono diverse le componenti che contribuiscono al consumo finale, a cominciare dal luogo in cui si vive ed il relativo clima. Rientrano nel computo il grado d'isolamento termico della casa, le dimensioni dello spazio da riscaldare e l’efficienza della caldaia.  Anche le abitudini e lo stile di vita svolgono un ruolo in questo senso.

 

2) Come funziona il cambio gestore luce

Per quanto riguarda il passaggio da un gestore di luce all’altro in termini pratici, è tutto a carico del nuovo fornitore. Sarà lui infatti ad occuparsi delle procedure burocratiche inerenti all’avvio del nuovo servizio. Quindi si tratta solo di decidere quale tariffa è più adatta alle proprie esigenze.
Per il resto spetta tutto al gestore che subentra: dalla cessazione del vecchio contratto all’attivazione del nuovo. Va precisato che non ci sarà nessuna interruzione del servizio, né tantomeno costi aggiuntivi o penali da pagare. Inoltre non occorrono interventi tecnici sul contatore o sugli impianti.

 

3) Come preparare i documenti necessari per il passaggio

Se si è scelto di stipulare un contratto per l’erogazione di luce con un gestore presente nel libero mercato non bisogna fare altro che fornire:

- Nome, cognome, indirizzo e codice fiscale
- Copia della tua carta d’identità 
- Codice POD, ovvero il codice che identifica l'allacciamento alla rete a metano, disponibile sul contatore o nelle vecchie bollette nella sezione “Dati della fornitura”, alla voce “Punto di consegna”. Altrimenti è possibile ottenere il codice contattando il vecchio gestore.
- Copia della bolletta del tuo attuale gestore
- I tuoi contatti (telefono ed e-mail)
- Chi opta per il pagamento con domiciliazione bancaria dovrà comunicare anche l’IBAN

I tempi necessari perché vada a buon fine il cambio gestore della luce vanno generalmente da uno a due mesi. Nel caso in cui lo switch viene effettuato entro i primi 10 giorni del mese, il passaggio di fornitore entrerà in vigore dal primo giorno del mese successivo. Se si compie dopo la prima decade del mese, si passa al mese seguente. 
E’ importante chiarire che se la sottoscrizione del nuovo contratto non avviene in ufficio o al punto vendita bisognerà attendere i 14 giorni per rendere operativo lo switching, poiché è l’arco di tempo previsto per esercitare il diritto di ripensamento.

 

4) Come e perché approfittare del mercato libero

Occorre spiegare cosa significa e cosa implica il passaggio dal Servizio di maggior tutela al mercato libero.
Il 31 dicembre 2021 cesserà di esistere il Servizio di maggior tutela per le utenze domestiche come previsto dal Decreto-Legge 30 dicembre 2019, n. 162 nell'art. 12 (Ia scadenza per le PMI è il 1 gennaio 2021). 
Il mercato tutelato, che propone tariffe che seguono l’andamento dei prezzi dell’energia all’ingrosso e si regge su un’unica offerta stabilità dall’Autorità, è attivo fino al 31 dicembre 2021. Dal 1° gennaio 2022 il consumatore dovrà scegliere un fornitore energetico presente sul mercato libero.

Grazie al decreto Milleproroghe  è stato istituito il doppio canale per la fornitura di energia che permette di adeguarsi al cambiamento in anticipo, passando ad un nuovo gestore che opera nel mercato libero.
Quindi bisogna entrare nella prospettiva del mercato libero e l’utente è nelle condizioni di avere gli strumenti per effettuare questo passaggio verso l’offerta che ritiene migliore per le proprie necessità con calma e trasparenza. 
C’è tutto il tempo per decidere liberamente quale gestore di luce scegliere per la propria casa o per la propria azienda ma è meglio informarsi da subito per godere dei vantaggi del mercato libero.
Il mercato libero è retto dal regime di concorrenza che obbliga gli operatori ad offrire servizi migliori e convenienti: questo fattore offrirà ai consumatori nuove possibilità di risparmio. 
Un ulteriore beneficio: solo con il mercato libero si può avere lo stesso gestore sia per la luce che per il gas.

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