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03/08/2022

CANONE RAI IN BOLLETTA, COME FUNZIONA?

canone RAI in bolletta come funziona

A partire dal 2016, il canone RAI è stato automaticamente inserito nella bolletta luce a tutti gli intestatari di una fornitura di energia elettrica, indipendentemente dal gestore con cui si ha attivo il contratto. In questo articolo scopriamo come funziona, chi è tenuto a pagare il canone RAI e quali sono le condizioni e i modi per richiedere l'esenzione dal pagamento.

Perché si paga il canone RAI 

Il canone RAI è un'imposta, di importo annuale pari a 90 euro, dovuta da ogni cittadino che possiede almeno un apparecchio televisivo. Si tratta quindi di un pagamento obbligatorio che ogni nucleo famigliare deve versare annualmente allo stato, fatta eccezione per alcuni casi particolari che vedremo in seguito.

Dai 2016 sono state introdotte due importanti modifiche al pagamento del canone che coinvolgono tutti i cittadini:

  • è stata infatti introdotta la presunzione di detenzione dell'apparecchio televisivo in tutti i casi in cui è presente un'utenza di energia elettrica attiva nell'abitazione di residenza;
  • è stato inserito il pagamento del canone direttamente nella bolletta della luce, rateizzato mensilmente da gennaio a ottobre di ogni anno.

Chi è obbligato al pagamento del canone

Tutti i cittadini che possiedono un apparecchio televisivo sono tenuti al pagamento del canone, secondo modalità che possono variare in base ad alcune condizioni particolari. Esistono, tuttavia, dei casi di esenzione dal pagamento del canone legati a:

  • età anagrafica

  • reddito

  • non possedimento di apparecchi televisivi 

Sono tenuti a versare il canone anche i cittadini residenti all'estero che possiedono un'abitazione dotata di apparecchi televisivi in Italia.

Come pagare il canone RAI

Il pagamento del canone RAI può essere fatto in quattro differenti modalità:

  • Rateizzazione nella bolletta luce. Questo è il metodo di pagamento principale e coinvolge tutti i cittadini che possiedono una televisione e sono intestatari di una fornitura luce. Come detto, il pagamento viene rateizzato automaticamente in 10 rate mensili da gennaio a ottobre di ogni anno;

  • Tramite modello F24. Questa modalità di pagamento è pensata per i nuclei famigliari che possiedono un apparecchio televisivo, ma in cui nessun componente è intestatario di una fornitura di energia elettrica. In questo caso, il pagamento deve avvenire entro il 31 gennaio;

  • Addebito diretto in pensione, facendo richiesta al proprio ente pensionistico secondo le modalità indicate dallo stesso. Requisito per poter accedere a questa modalità di pagamento è che il reddito di pensione percepito nell'anno precedente non superi i 18.000 euro.

  • Bonifico bancario. Questa modalità è dedicata ai cittadini residenti all'estero senza conti postali o bancari in una filiale italiana e che sono tenuti, comunque, a versare il canone in Italia.

Come chiedere la disdetta del canone RAI

Qualora vi siano i requisiti, i cittadini possono richiedere l'esenzione del pagamento del canone. Vediamo in quali casi è possibile richiedere la disdetta del canone RAI e quali sono i modi per farlo.

Chi è esonerato dal pagamento del canone RAI?

I cittadini possono richiedere l'esonero dal pagamento del canone se ricadono in una di queste casistiche specifiche:

  • cittadini titolari di una fornitura luce che non possiedono alcun apparecchio televisivo in nessuna delle abitazioni associate a una fornitura luce a loro intestata;

  • cittadini con più di 75 anni e reddito complessivo del nucleo famigliare non superiore a 8.000 euro;

  • militari e diplomatici stranieri

Questi sono gli unici casi in cui è possibile richiedere di non pagare il canone RAI: se non si rientra in queste categorie, il canone deve essere versato ogni anno secondo le modalità precedentemente indicate.

Come richiedere l'esonero del pagamento del canone

Gli utenti che rientrano in una delle categorie sopraindicate, possono richiedere l'esenzione dal pagamento del canone compilando un'autocertificazione. L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei cittadini i diversi moduli di autocertificazione da compilare a seconda della propria situazione:

  • I cittadini intestatari di una fornitura luce non proprietari di alcun apparecchio televisivo, trovano i moduli e le istruzioni di compilazione e presentazione della domanda a questa pagina;

  • i cittadini ultrasettantacinquenni con i requisiti di reddito sopra indicati, possono scaricare i moduli da questa pagina, compilandoli e presentandoli seguendo le indicazioni riportate;

  • Diplomatici e militari stranieri, trovano tutte le istruzioni necessarie a questa pagina.

Canone RAI 2023, cosa succederà? Le ipotesi in corso di valutazione

Sulla base di accordi che l'Italia ha preso con Bruxelles, dal 2023 è possibile che il canone RAI venga scorporato dalla bolletta della luce, proprio per dare seguito alla richiesta dell'Unione Europea che ha definito questa imposta come onere improprio.

Al momento sono al vaglio diverse ipotesi sulla base delle metodologie applicate dagli altri paesi europei: si valuta ad esempio la possibilità di inserire il canone RAI nelle tasse sulla casa e pagarlo quindi attraverso il 730, oppure fare in modo che lo Stato eroghi i fondi necessari prendendoli dai soldi pubblici. Si esclude in ogni caso un ritorno al pagamento volontario del canone, come avveniva prima delle modifiche introdotte nel 2016. 

La gestione del canone RAI dal 2023 è quindi ancora in una fase di analisi e valutazione, nei prossimi mesi dovrebbero essere forniti aggiornamenti utili per capire come avverrà il pagamento di questa imposta dal prossimo anno.