Quando parliamo di risparmio energetico, inevitabilmente ci sarà capitato di imbatterci in consigli rapidi, regole generiche o, peggio ancora, convinzioni consolidate. Non tutte, però, sono corrette: alcune abitudini considerate “virtuose” incidono poco sui consumi, mentre altre, spesso sottovalutate, possono fare una reale differenza sulle nostre bollette e sul nostro impatto ambientale.
In questo articolo cerchiamo di fare un po' di chiarezza su alcuni dei miti più diffusi, per capire quali comportamenti sono davvero efficaci e orientare le nostre scelte quotidiane in modo consapevole.
Spegnere le luci quando non servono è una buona abitudine ed è importante farlo sempre. Il consumo delle lampadine nel corso dell'anno non è trascurabile come si potrebbe immaginare, tuttavia oggi ha un impatto molto più limitato rispetto al passato per chi ha dotato la sua casa di lampadine a LED e risparmio energetico che riducono notevolmente i consumi legati all’illuminazione.
Spegnere le luci inutilizzate è sempre un'ottima abitudine, ma concentrarsi solo su questo aspetto non permette di ridurre gli sprechi energetici in casa: i maggiori consumi domestici sono infatti legati a riscaldamento, raffrescamento e all'uso di elettrodomestici energivori.
In realtà lo stand-by degli apparecchi elettronici incide sui consumi e sulla bolletta della luce, soprattutto se si considera il numero di dispositivi generalmente presenti in casa. Televisori, decoder, modem e caricabatterie collegati in modo permanente assorbono energia anche quando non vengono utilizzati.
Sebbene il consumo di un singolo apparecchio possa sembrare trascurabile, sommandone diversi e considerando un lungo periodo di tempo, il contributo alla spesa complessiva può essere significativo.
Impostare il condizionatore con temperature molto basse in estate o l'impianto di riscaldamento con temperature molto alte in inverno non accelera il funzionamento degli impianti, ma, al contrario, comporta un maggiore dispendio di energia senza reali benefici reali sul comfort della propria abitazione.
Gli impianti, sia di condizionamento che di riscaldamento, lavorano in modo più efficiente quando mantengono una temperatura stabile nel corso della giornata e adeguata rispetto a quella dell'ambiente esterno: d'estate è buona norma impostare una temperatura interna di circa 6-7°C inferiore rispetto a quella ambientale, mentre d'inverno, 20°C sono l'ideale per avere il giusto comfort tra le mura di casa.
Un elettrodomestico datato può funzionare correttamente, ma consumare molta più energia rispetto a un modello recente. La differenza tra classi energetiche può incidere in modo significativo sui consumi annuali, così come l'usura. Valutare la sostituzione, soprattutto per apparecchi molto datati e utilizzati frequentemente, è spesso una scelta che si ripaga nel tempo. In ogni caso, è importante scegliere un modello ad elevata classe energetica quando la sostituzione è inevitabile, ad esempio per un guasto irreparabile o in caso di riparazioni molto costose del vecchio modello.
Sicuramente attuare interventi strutturali o ristrutturazioni ha un costo importante, ma il risparmio energetico non dipende solo da coibentazione e infissi: anche le piccole abitudini quotidiane possono avere un forte impatto sugli sprechi di energia. Migliorare la gestione quotidiana dell’energia, ad esempio regolando correttamente termostati e climatizzatori, programmando gli elettrodomestici per sfruttare le fasce meno costose e i programmi ECO, ridurre le dispersioni di calore e utilizzare l’energia solo quando davvero serve, porta già grandi risultati in termini di risparmio energetico.
Certo, in caso di ristrutturazioni importanti vale la pena valutare di approfittare dell'occasione per migliorare l'efficienza della nostra casa: gli investimenti iniziali più importanti, infatti, si ammortizzeranno velocemente nel tempo grazie al minor consumo di energia.
Assolutamente falso. L’isolamento termico è molto utile anche nei mesi estivi: una casa ben isolata mantiene più a lungo una temperatura interna stabile, riducendo la necessità di utilizzo degli impianti di condizionamento. Un buon isolamento, dato ad esempio da coibentazione e infissi a risparmio energetico, è fondamentale in ogni stagione dell'anno ed è un valido alleato alla lotta contro le temperature estreme.
Efficienza energetica e comfort non sono affatto due concetti contrastanti. Una gestione più attenta dell’energia permette il più delle volte di migliorare la qualità degli ambienti domestici, evitando sbalzi di temperatura e utilizzi eccessivi degli impianti. Efficienza energetica non significa rinunciare al comfort, ma riuscire a ottenere gli stessi risultati utilizzando meno energia.
Avere bene in chiaro la differenza tra miti e realtà aiuta a concentrarsi sulle azioni che contano davvero e che possono concretamente portare un contributo al nostro risparmio energetico. Per questo motivo, Nuovenergie promuove un approccio ai consumi basato sulla conoscenza e sulla consapevolezza dei propri clienti, perché avere ben chiaro come funziona l’energia, insieme alla scelta di un'offerta luce e gas migliore per le proprie esigenze, è il primo passo per utilizzarla in modo più responsabile ed efficiente e ridurre i costi delle proprie bollette luce e gas.