25/05/2022

COSA SONO E COME FUNZIONANO LE FASCE ORARIE DELL'ENERGIA ELETTRICA

Fasce orarie energia elettrica f1 f2 f3, cosa sono e come funzionano

La suddivisione dei consumi di energia elettrica in diverse fasce orarie è legata ai differenti costi dell'elettricità nell'arco della giornata. Come è facile immaginare, in alcuni momenti del giorno la richiesta di energia elettrica da parte dei consumatori è molto maggiore rispetto ad altri orari: attività commerciali, aziende, attività produttive, privati cittadini e non solo, generano un picco di richiesta di corrente nelle fasce diurne dei giorni feriali e questo comporta la necessità, da parte dei produttori di energia, di intensificare la produzione di materia prima per far fronte alla domanda. Per poter soddisfare queste richieste di energia sono quindi necessari maggiori sforzi produttivi e, di conseguenza, i costi di produzione aumentano.  

La suddivisione in fasce f1 f2 f3 dei consumi di energia elettrica, permette di applicare prezzi diversi a seconda del momento della giornata o della settimana in cui questa viene consumata. Vediamo insieme nel dettaglio le caratteristiche delle tre fasce di consumo energetico.

Fasce f1, f2 e f3: cosa sono e come funzionano

Le tre fasce orarie di consumo di energia elettrica sono identificate dalle sigle f1, f2 e f3, in relazione agli orari e ai giorni della settimana cui fanno riferimento:

  • la fascia f1 è la più costosa, poiché copre i momenti di maggior richiesta energetica da parte dei consumatori ed è attiva dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 19.00;
  • la fascia f2 ha costi intermedi, è attiva dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00 e copre il sabato dalle 7.00 alle 23.00;
  • la fascia f3 è quella più economica e copre l'intera giornata di domenica, gli orari notturni dal lunedì al sabato (dalle 23.00 alle 7.00) e le festività nazionali.

Le festività nazionali godono di un trattamento particolare, indipendentemente dal giorno della settimana in cui cadono: giornate come Natale, Pasqua o Ferragosto, sono infatti sempre da considerarsi in fascia f3.

Come scegliere la tariffa adatta alle proprie esigenze

Al momento della stipula di un nuovo contratto luce è possibile scegliere l'opzione di consumo che più si adatta alle proprie esigenze. Per farlo, è sufficiente stimare in quali fasce orarie prevediamo di consumare maggiori quantità di energia elettrica in modo da selezionare la tariffa più adeguata ai nostri bisogni e risparmiare sulla bolletta luce.

Tariffa monoraria

Come dice il nome stesso, la tariffa monoraria non prevede una differenziazione dei costi sulla base delle tre fasce orarie f1, f2 e f3. Il costo applicato alla materia prima energia sarà sempre lo stesso, indipendentemente dal momento della giornata in cui verrà utilizzata. Questo tipo di tariffa è adatto a chi prevede di utilizzare molta corrente negli orari diurni dei giorni feriali (ad esempio chi lavora da casa o chi utilizza molto gli elettrodomestici in settimana) e pensa di avere dei consumi solo marginali negli orari notturni o nei giorni festivi.

Tariffa bioraria

Quando si parla di fascia bioraria di intende una tariffa basata sui consumi riferiti a sole due fasce energetiche: la fascia f1 e la fascia f23, che nasce dall'unione delle f2 e f3 e copre quindi i rispettivi orari. Questa tipologia di tariffa prevede costi maggiori in fascia f1 ed è quindi indicata per chi prevede di avere la maggior parte dei consumi al di fuori di questi orari, ad esempio chi lavora a tempo pieno ed è a casa solo la sera e nei fine settimana.  

Tariffa multioraria

La tariffa multioraria consente di avere un'ulteriore distinzione dei costi anche nelle fasce f2 e f3 e, rispetto alla bioraria, può consentire un risparmio maggiore nel momento in cui i nostri consumi di concentreranno proprio nella fascia a minor costo. Chi decide di sfruttare i vantaggi della tariffa multioraria deve approfittare delle ore notturne o dei giorni festivi per concentrare i suoi consumi, ad esempio utilizzando in questi momenti elettrodomestici come il forno, la lavastoviglie o la lavatrice.  

Come verificare i consumi delle diverse fasce orarie energia nella bolletta

Quando sottoscrivete un nuovo contratto luce è importante prevedere i propri consumi per poter scegliere la tariffa più adatta a consentirci di risparmiare. Se stiamo attivando una fornitura di energia elettrica per la prima volta, ad esempio per una nuova casa, può essere difficile avere un'idea precisa del nostro profilo di consumi e dovremo necessariamente fare delle ipotesi guidate dal buon senso e dalle nostre abitudini, valutando le ore di permanenza in casa e i momenti in cui con maggior probabilità andremo a consumare quantitativi superiori di energia.

La situazione è più semplice se stiamo facendo un cambio di fornitore e vogliamo valutare l'offerta luce migliore tra quelle proposte: in questo caso, infatti, possiamo avere un'idea precisa dei nostri consumi nelle tre fasce orarie controllando la nostra attuale bolletta, nella sezione di dettaglio dei consumi energetici. In base alla distribuzione dei consumi storici nelle fasce f1, f2 e f3, potremo facilmente capire quale tariffa si adatta nel miglior modo alle nostre esigenze.