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17/12/2025

RISPARMIO ENERGETICO ACQUA CALDA: COME RIDURRE I CONSUMI E VIVERE IN MODO PIÙ SOSTENIBILE

come risparmiare energia per l'acqua calda a casa

L’acqua calda è uno dei servizi più utilizzati in casa e rappresenta una delle voci di consumo energetico più importanti, sia per chi usa il gas sia per chi utilizza uno sistema di riscaldamento elettrico o una pompa di calore. Nonostante il suo uso quotidiano, poche persone sanno quanto incide realmente sulla bolletta e sull’impatto ambientale complessivo della casa. Capire come ottenere un risparmio energetico sull'acqua calda è fondamentale per ridurre le spese domestiche, evitare sprechi di energia e adottare uno stile di vita più sostenibile.

Ridurre i consumi non significa rinunciare al comfort, ma adottare abitudini più efficienti per sfruttare al meglio questa importante risorsa. Si tratta di piccoli cambiamenti che, nel tempo, possono portare a un risparmio concreto.

Per prima cosa capiamo quali sono i principali fattori che influenzano il consumo di acqua calda e come possiamo intervenire in modo semplice.

Come viene prodotta l’acqua calda e perché i consumi sono spesso più alti del necessario

Nelle abitazioni italiane, la fonte principale di riscaldamento dell'acqua è il gas naturale tramite una caldaia o uno scaldabagno. Negli ultimi anni, stanno diffondendosi sempre più sistemi di riscaldamento alternativi come boiler o pompe di calore alimentate a energia elettrica. Ogni sistema funziona in modo diverso, ma tutti sfruttano l'energia per portare l’acqua alla temperatura desiderata e mantenerla stabile.

Uno dei motivi principali per cui si consuma più del necessario è legato al riscaldamento dell’acqua anche quando non serve: alcune caldaie, ad esempio, mantengono l’acqua in temperatura anche nei momenti di inattività, aumentando i consumi; anche impianti datati, con scarso isolamento, disperdono calore e costringono il sistema a utilizzare più gas o più elettricità del necessario.

Un altro fattore che incide molto sui consumi dono le piccole abitudini quotidiane: lasciare scorrere l’acqua calda per diversi minuti, fare docce molto lunghe o impostare una temperatura dell'acqua molto elevata per l'impianto di riscaldamento non serve e contribuisce ad aumentare gli sprechi di energia e, di conseguenza, i consumi.

Temperature e abitudini che fanno la differenza nel lungo periodo

Uno dei modi più semplici per ridurre il consumo di acqua calda è regolare la temperatura. In molte case la caldaia è impostata su valori più alti del necessario: una temperatura troppo elevata non solo aumenta i consumi, ma può creare anche sbalzi termici poco piacevoli, ad esempio durante una doccia. Impostare la temperatura dell'acqua sanitaria nella caldaia su un valore moderato, generalmente compreso tra i 45°C e i 55°C permette di consumare meno energia e di avere comunque il comfort desiderato.

Anche la durata delle docce incide notevolmente: ridurla di pochi minuti può portare un risparmio significativo. Il riscaldamento dell'acqua è infatti una delle fonti di consumo energetico maggiori per una famiglia, perché richiede un apporto costante di energia per essere mantenuta alla temperatura corretta. Essere più consapevoli del tempo trascorso sotto la doccia è un gesto semplice che ha un impatto diretto sia sulla bolletta sia sull’ambiente.

Infine, abituarsi ad utilizzare acqua fredda o tiepida per le attività quotidiane di pulizia può ridurre ulteriormente i consumi: per la maggior parte delle attività domestiche, come lavare le mani o risciacquare utensili, è sufficiente acqua tiepida o fredda.

L’importanza dell’efficienza dell’impianto

Le abitudini virtuose sono sicuramente il primo passo per risparmiare, ma da sole non bastano: anche lo stato dell’impianto riveste un ruolo importante nel risparmio energetico legato all'acqua calda. Le caldaie meno recenti hanno spesso un rendimento inferiore e disperdono energia. Una manutenzione periodica permette di verificare che l’apparecchio funzioni correttamente, evitando sprechi di gas o elettricità.

Anche l’isolamento dei tubi può fare una grande differenza. In molte abitazioni i tubi che trasportano l’acqua calda passano attraverso locali non riscaldati. Senza un adeguato isolamento, parte del calore si disperde lungo il percorso, costringendo l’impianto a lavorare di più.

Vivere in modo sostenibile con scelte consapevoli

Ridurre i consumi di acqua calda è importante per vivere in modo più sostenibile ed economico: molte famiglie scoprono che il risparmio energetico in casa inizia proprio dall’acqua calda, perché è un servizio utilizzato ogni giorno e spesso in modo automatico, senza riflettere troppo sui consumi che ne derivano. 

Abitudini più consapevoli, una temperatura ben regolata, la manutenzione adeguata dell’impianto e un uso attento dell’acqua permettono di ottenere risparmi reali con un beneficio immediato sia sulla nostra bolletta sia per l’ambiente.

Inoltre, ricordiamo che è sempre importante stare attenti ai consumi di acqua in generale, sia calda che fredda, poiché si tratta di una risorsa preziosa che va utilizzata con attenzione, senza sprechi.