Bonus bolletta luce e gas: quali sono e come richiederli

I bonus gas e luce in bolletta sono incentivi, dedicati a particolari gruppi di consumatori e consumatrici, che hanno lo scopo di aiutare a sostenere il costo delle bollette luce e gas. I bonus luce e gas promossi dal governo e disponibili in questo momento sono due: il bonus sociale per disagio economico e il bonus sociale per disagio fisico.

Bonus sociale per disagio economico

Il bonus per disagio economico è dedicato ai nuclei famigliari in reale difficoltà economica e viene erogato sulla base del valore assunto annualmente dall’indicatore ISEE. Se il nucleo famigliare ha un indicatore ISEE inferiore a 9.530 € (o 20.000 in caso di famiglie numerose con 4 o più figli a carico), il bonus viene automaticamente erogato in bolletta.

A chi è destinato il bonus sociale per disagio economico e come si richiede

Le condizioni necessarie per avere diritto ai bonus sociali per disagio economico per l’anno 2025 sono:
Appartenere a un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 9.530 € con massimo 3 figli a carico
Appartenere a un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro
Appartenere a un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza

Come si richiede il bonus energia sulla bolletta luce e gas?

Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino o nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, assegno unico ecc.). Trovate maggiori informazioni su come compilare la DSU e richiedere l’ISEE sul sito Inps.
Una volta calcolato l’ISEE, se il nucleo familiare rientrerà in una delle tre condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus, l’INPS invierà automaticamente i dati al SII (nel rispetto della normativa sulla privacy e delle disposizioni che l’Autorità sta definendo in materia riconoscimento automatico dei bonus sociali per disagio economico), che li incrocerà con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua, permettendo di erogare automaticamente in bolletta i bonus agli aventi diritto.
Eventuali domande presentate dal 1° gennaio 2021 in poi quindi non potranno essere accettate dai Comuni e dai CAF e non saranno in ogni caso valide per ottenere il bonus.

Per maggiori informazioni

Per conoscere come compilare la documentazione o richiedere approfondimenti, scegli un contatto:

Bonus elettricità per disagio fisico

Il bonus per disagio fisico non viene erogato automaticamente, ma è necessario inoltrare una domanda corredata da una documentazione utile a certificare l’uso delle apparecchiature salvavita, i tempi del loro utilizzo oltre alle varie certificazioni rilasciate dall’ASL.

Il bonus per disagio fisico non necessità di rinnovi annuali e viene erogato continuativamente fino al cambiamento della situazione che dovrà essere tempestivamente comunicata dalla persona beneficiaria.

A chi è destinato il bonus sociale per disagio fisico e come si richiede

Le condizioni necessarie per avere diritto ai bonus sociali per disagio economico per l’anno 2025 sono:
è dedicato ai clienti e alle clienti che hanno, all’interno del proprio nucleo famigliare, una persona affetta da gravi malattie tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento il vita.
La lista di apparecchiature che danno diritto al bonus è stata stabilita dal Ministero della Salute e sono riportate all’interno del Decreto Ministeriale del 13 gennaio 2011.
Nessuna scadenza da ricordare così i pagamenti non sono più un pensiero

Come fare richiesta per il bonus elettrico per disagio fisico

Per poter fare richiesta del bonus per disagio fisico, la domanda deve essere corredata dai seguenti documenti:
Certificato ASL che attesti le gravi condizioni di salute, la necessità di utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il supporto vitale, il tipo di apparecchiatura e le ore di uso giornaliere e l’indirizzo dove è installata l’apparecchiatura;
Documento di identità e codice fiscale del richiedente e del soggetto malato
il modulo B debitamente compilato

il codice POD

la potenza impegnata o disponibile della fornitura
Una volta ottenuto il bonus elettrico, questo sarà automaticamente conteggiato nella bolletta luce, suddiviso nei dodici mesi successivi all’accettazione della richiesta. Per verificare l’effettiva erogazione sarà sufficiente controllare la propria bolletta luce poiché verrà inserita una comunicazione specifica a indicare l’avvenuta applicazione del bonus. Inoltre, sarà possibile vedere l’importo erogato all’interno della voce “Totale servizi di rete – quota fissa”.

Per maggiori informazioni

Per informazioni sullo stato della propria pratica, fare riferimento al Comune o Ente a cui è stata presentata la domanda, oppure

Domande frequenti e risposte

Domande frequenti e risposte relative al Bonus sociale per disagio economico

L’acronimo SII sta per Sistema Informativo Integrato ed è gestito dalla società Acquirente Unico.

Il SII è una banca dati informatica che contiene informazioni utili ad individuare le forniture elettriche, gas e i gestori idrici competenti per territorio: l’incrocio dei dati contenuti nelle DSU con quelli contenuti nel registro del SII e nelle banche dati dei gestori idrici consentirà, attraverso opportuni processi e verifiche in fase di definizione da parte dell’Autorità, di individuare le forniture da agevolare e di erogare il bonus agli aventi diritto.

Ai cittadini e nuclei familiari aventi diritto verranno erogati automaticamente (ossia senza necessità di presentare domanda):

  • il bonus energia elettrica
  • il bonus gas

Non verrà erogato automaticamente, almeno per il momento, il bonus elettrico per disagio fisico. Pertanto dal 1° gennaio 2021 nulla cambia per le modalità di accesso a tale bonus: i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la loro sopravvivenza dovranno continuare a farne richiesta presso i Comuni o i CAF abilitati (maggiori informazioni sul sito ARERA).

Come avviene l’erogazione automatica dei bonus?
In caso di idoneità alla ricezione del bonus sociale per la propria fornitura luce o gas, questo sarà erogato automaticamente in bolletta dal proprio fornitore di energia.

Una volta presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), ci vorrà circa un mese perché l’INPS identifichi la fornitura oggetto del bonus, faccia le opportune verifiche di ammissibilità e comunichi l’esito al fornitore perché applichi il bonus in bolletta:

  • per le DSU richieste nel I trimestre 2025 avranno decorrenza retrodatata al 1 gennaio 2025;
  • per le DSU presentate successivamente al I trimetre 2025 i bonus partiranno dalla prima bolletta utile successiva alla domanda (al netto dei tempi tecnici necessari per il passaggio di informazioni tra INPS e SII)
  • se uno dei compoenenti ha attivo il bonus di competenza 2024, il nuovo bonus 2025 sarà erogato in continuità (previa presentazione della domanda nei tempi necessari).

Il beneficiario del bonus sociale lo vedrà quindi applicato nella prima bolletta utile successiva al termine di questi passaggi burocratici.

In caso di necessità, è possibile richiedere maggiori informazioni, chiarimenti o assistenza per la richiesta del bonus sociale per l’energia contattando lo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente per i cittadini:

visitando il sito internet

chiamando il Numero Verde 800 66 654

oppure visitando il sito bonusenergia.anci.it

Domande frequenti e risposte relative al Bonus sociale per disagio fisico

Il bonus elettrico per disagio fisico spetta a tutti i titolari di una fornitura luce che abbiano nel proprio nucleo famigliare un soggetto affetto da problemi di salute che richiedono l’utilizzo di apparecchi elettromedicali. La lista di apparecchiature che danno diritto al bonus è stata stabilita dal Ministero della Salute e sono riportate all’interno del Decreto Ministeriale del 13 gennaio 2011.

Se una persona fruisce del bonus per disagio fisico, può comunque ottenere anche il bonus sociale per disagio economico qualora ne siano rispettate le condizioni necessarie.

L’ammontare del bonus non è fisso, ma dipende da alcuni aspetti:

potenza contrattuale

tipo di apparecchiatura elettromedicale utilizzata

ore di utilizzo delle apparecchiature nel corso della giornata.

Gli importi del bonus per le diverse casistiche vengono stabiliti all’inizio dell’anno e valgono poi per l’intero anno solare a meno di adeguamenti straordinari. Gli importi possono essere consultati sul sito ARERA a questa pagina.

Una volta ottenuto il bonus elettrico, questo sarà automaticamente conteggiato nella bolletta luce, suddiviso nei dodici mesi successivi all’accettazione della richiesta.

Per verificare l’effettiva erogazione sarà sufficiente controllare la propria bolletta luce poiché verrà inserita una comunicazione specifica a indicare l’avvenuta applicazione del bonus. Inoltre, sarà possibile vedere l’importo erogato all’interno della voce “Totale servizi di rete – quota fissa”.

Una volta approvata la richiesta, il bonus elettrico per disagio fisico viene erogato continuativamente senza necessità di rinnovi o ulteriori comunicazioni a conferma del mantenimento delle condizioni necessarie al suo ottenimento.

Tuttavia, è dovere del beneficiario avvisare il proprio fornitore di energia elettrica nel momento in cui cessa l’utilizzo delle apparecchiature elettromedicali poiché i diritti di accesso al sostegno vengono a mancare: qualora questo non venisse fatto tempestivamente, sarà imposta la restituzione di tutti i contributi non spettanti.

L’erogazione potrà essere interrotta anche a seguito di controlli da parte del Comune o del distributore che certifichino l’assenza dei requisiti necessari al mantenimento del sostegno economico.

In caso di variazioni quali cambio o aggiunta di apparecchiature elettromedicali o variazioni dei tempi d’uso, è possibile richiedere un adeguamento del bonus sulla base delle nuove condizioni, consegnando il modulo B debitamente compilato e con la voce “variazione apparecchiature” barrata.

Per avere maggiori informazioni, supporto o approfondire i temi legati al bonus elettrico per disagio fisico, è possibile fare riferimento al sito ARERA.

Per informazioni sullo stato della propria pratica, fare riferimento a:

Comune o Ente a cui è stata presentata la domanda

numero verde 800.166.654

Dalla propria area personale sul sito bonusenergia.anci.it