CANONE RAI IN BOLLETTA: COME FUNZIONA

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo, del Ministero dello Sviluppo Economico, che disciplina le modalità di addebito del canone Rai sulla bolletta della luce. Il decreto è entrato ufficialmente in vigore da domenica 5 giugno 2016. Tutti gli enti coinvolti nella riscossione del canone Rai (Agenzia delle entrate, Acquirente Unico S.p.a e le società elettriche) dovranno rispettare alcune scadenze, imposte dal decreto stesso.
Il canone di abbonamento alla televisione è dovuto da chiunque abbia un apparecchio televisivo (art. 1 del R.D.L., n. 246/38) e si paga una sola volta all’anno e una sola volta a famiglia, a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione. Per apparecchio televisivo si intende un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno. Per sintonizzatore si intende un dispositivo, interno o esterno, idoneo ad operare nelle bande di frequenze destinate al servizio televisivo secondo almeno uno degli standard previsti nel sistema italiano per poter ricevere il relativo segnale TV. Non costituiscono quindi apparecchi televisivi computer, smartphone, tablet, ed ogni altro dispositivo se privi del sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare.
Per l’anno 2016, l’importo del canone annuo ordinario è pari a 100€ e suddiviso in 10 rate mensili da gennaio fino a ottobre 2016. La prima rata sarà addebitata sulla prima bolletta utile a partire da luglio 2016, comprendendo le rate già scadute da gennaio a luglio. L’importo residuo del canone RAI sarà invece addebitato nelle successive bollette. 
Sono esentati dal pagamento del canone:
  • Possessori di soli apparecchi radio o computer privo di sintonizzatore TV
  • Persone da 75 anni di età e reddito non superiore a € 6.713,98 (compresi redditi di familiari conviventi). La Legge prevede di costituire un fondo per finanziare l’estensione dell’agevolazione portando il limite reddituale da € 6.713,98 euro a € 8.000.
  • Ospedali militari, Case del Soldato e Sale convegno dei Militari delle Forze Armate
  • Militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Armare della NATO di stanza in Italia
  • Agenti diplomatici e consolari, secondo le caratteristiche previste (verifica sul sito della RAI)
  • Esercizi di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisive
 
 
La richiesta di esenzione dal pagamento del canone, al pari della dichiarazione di non detenere apparecchi atti alla ricezione delle trasmissioni televisive, deve essere unicamente inoltrata all’Agenzia delle Entrate e non al fornitore di energia elettrica. La dichiarazione ha validità annuale, per cui deve essere ripresentata ogni anno. La dichiarazione deve essere presentata mediante una applicazione web disponibile sul sito di Agenzia delle entrate o tramite gli intermediari abilitati: la dichiarazione si considera presentata nella data risultante dalla ricevuta rilasciata in via telematica dall’Agenzia delle entrate. Si può altresì presentare in forma cartacea, mediante spedizione a mezzo del servizio postale al Sat – c.p.22 Torino – per plico raccomandato senza busta unitamente a copia di un valido documento di riconoscimento; in tal caso la dichiarazione si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale. Per il 2016, primo anno di applicazione del pagamento del canone in bolletta, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione va presentata entro il 16 maggio 2016 per avere effetto per l’intero canone dovuto per l’anno 2016La dichiarazione sostitutiva presentata dal 17 maggio 2016 al 30 giugno 2016 ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre 2016. La dichiarazione sostitutiva presentata dal 1º luglio 2016 ed entro il 31 gennaio 2017 ha effetto per l’intero canone dovuto per l’anno 2017.
Di seguito trovate i moduli da utilizzare per la richiesta di esenzione dal pagamento del canone:
 
Se hai bisogno di maggiori informazioni, puoi consultare il sito della Rai o quello dell’Agenzia delle Entrate.